Come aprire un’associazione culturale olistica

Come aprire un'associazione culturale olistica
Come aprire un'associazione culturale olistica

Tra le domande pervenute in redazione, in merito al terzo settore, tra le più interessanti abbiamo quella relativa a come aprire un’associazione culturale olistica. Sono in molti a chiedersi che differenze ci sono tra un’associazione olistica e una società olistica. Proviamo pertanto a fare un po’ di chiarezza.

Associazione olistica o società?

Spesso dall’esterno molte persone non riescono a notare le differenze esistenti tra un’associazione olistica e una società olistica. Tuttavia ci sono, e sono a che parecchie.

Quando parliamo di associazioni olistiche dobbiamo tenere a mente che si tratta di persone che si sono unite in un sodalizio finalizzato al raggiungimento di un fine comune, in questo caso il benessere psico-fisico dei propri associati, ma non agiscono a scopo di lucro.

Infatti le quote associative o i contributi per i servizi erogati non possono essere divisi tra i soci ma devono essere utilizzati all’interno dell’associazione (pagamento utenze, affitto sede sociale, pagamento dei massaggiatori, ecc). Esiste pertanto il divieto di dividere gli utili.

Quando parliamo di società olistiche abbiamo a che fare con aziende che fanno questo mestiere di professione. Sono pertanto aziende il cui fine è quello di fornire servizi a pagamento con l’obiettivo di avere degli utili da dividere tra i soci.

Le società, visto che pagano le tasse, possono pubblicizzare liberamente i servizi offerti ed utilizzare professionisti spesso di qualità superiore. Inoltre nelle aziende tutti possono accedere liberamente senza essere registrati come soci.

Come aprire un’associazione culturale olistica

Coloro che sono interessati ad aprire un’associazione culturale olistica devono necessariamente costituire fisicamente l’associazione attraverso i seguenti passaggi:

  • Riunione di almeno 3 persone che danno vita all’associazione. In questa riunione si redige atto costitutivo e statuto che verranno poi registrati presso l’ufficio delle entrate o presso un notaio.
  • Recarsi all’ufficio delle entrate con l’atto costitutivo per farsi rilasciare il codice fiscale. Pagare i diritti e procedere alla registrazione.
  • Affiliarsi presso un ente di promozione riconosciuto per usufruire dei vantaggi fiscali.

Statuto

Durante la preparazione dello statuto della vostra associazione culturale olistica ricordate di inserire tra le finalità lo svolgimento di discipline olistiche per la salute, arti olistiche e orientali, massaggi olistici e ayurveda, kinesiopatia, kinesiologia, yoga, pilates, shiatsu, olit e naturopatia.

Può capitare infatti che anche se qualcosa non avete intensione di farla, nel coso della vista associativa, potreste volerla effettuare a causa di una richiesta dei soci. In questo caso non avreste bisogno di modificare lo statuto per inserirla.

Affiliazione associazione culturale olistica

Come abbiamo detto affiliare la vostra associazione culturale olistica è uno dei passaggi fondamentali da fare. Questo per una serie di motivi tra cui l’ottenimento dei benefici fiscali, la possibilità di utilizzare qualsiasi immobile (anche non commerciale) come sede della vostra associazione e tanto ancora.

A tal fine abbiamo realizzato una guida sulle affiliazioni che vi consigliamo di leggere.

Adesso che sapete come aprire un’associazione culturale olistica non ci resta che darvi un in bocca al lupo!

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