Cibo spazzatura: effetti sulla salute dei bambini

Oggi come oggi, bisogna essere onesti, ci piace il cibo spazzatura. Hamburger, pollo fritto, patatine, ketckup, maionese e kebab vari. Da qualsiasi punto di vista guardiamo, le scelte di cibo spazzatura a nostra disposizione sono infinite.

Anche in piena crisi economica, stiamo ancora rimboccando e dando ai nostri figli, che non sempre capiscono le conseguenze per la salute delle loro abitudini alimentari, questi prodotti immondi.

Cibo spazzatura

Quello che viene comunemente definito “cibo spazzatura” può apparire particolarmente appetitoso, ma il suo consumo regolare può creare dipendenza, sopratutto nei bambini. La “Dietitians Association” australiana sostiene che l’australiano medio spende almeno il 15 per cento del suo budget in cibo take away.

Secondo il ricercatore BIS Shrapnel, in realtà, i numeri sono decisamente più alti. Un suo recente rapporto mostra che, per ogni dollaro speso in cibo e bevande non alcoliche, 44 centesimi sono andati spesi in fast food. Questo significa in cibo spazzatura.

Elenco

La verità è che a noi il termine “cibo spazzatura” non piace. Anche se mangiamo delle “schifezze” ci auto-convinciamo che mangiarne poco non può farci male.

Tuttavia spesso non ci rendiamo conto di quanta spazzatura ingoiamo ogni giorno senza saperlo. Quando si usa il termine “cibo spazzatura” si parla di certi cibi con poco o nessun valore nutritivo. Questo gruppo comprende in genere:

  • Gli alimenti trasformati
  • Quasi tutti gli alimenti confezionati
  • Buona parte degli alimenti a basso costo

Questi sono ricchi di grassi saturi, sodio e zucchero, nonché gli alimenti e alcune bevande disponibili presso i fast-food. In effetti, i cibi preparati presso i vari fast food contengono spesso un alto contenuto di grassi. Spesso un solo alimento può anche contenere più della metà del vostro fabbisogno giornaliero di grassi e quasi tutto quello relativo ai grassi saturi.

Cibo spazzatura per i bambini

I ricercatori hanno collegato il Disturbo da Deficit di Attenzione (ADHD) a quello che viene definito lo “stile occidentale”, ovvero il consumo di alimenti altamente trasformati, fritti e da asporto.

L’Istituto Telethon per Child Health & Research Study ha esaminato le diete di 1.800 adolescenti. I risultati hanno evidenziato che gli adolescenti che hanno assunto una dieta composta da alimenti altamente trasformati hanno raddoppiato il rischio di essere diagnosticati con l’ADHD, rispetto a coloro che hanno effettuato una alimentazione sana.

Conseguenze

A questo studio, vogliamo aggiungerne uno, condotto dalla rivista “Nature Neuroscience”, che evidenzia come il cibo ad alto contenuto calorico può creare dipendenza. Secondo le analisi i bambini che mangiano spesso nei fast-food hanno problemi a mangiare alimenti variegati e aumentano notevolmente il rischio di obesità.

Se siete genitori che tendono ad assecondare spesso i capricci di vostro figlio, quando si tratta di cibo spazzatura, pensateci due volte! E non solo a causa dei problemi di peso.

Un elevato consumo di grassi e di zuccheri presenti negli alimenti trasformati contribuisce al cattivo comportamento ed aumenta le difficoltà di apprendimento nei bambini.

Il cibo spazzatura crea problemi al cervello che smette di funzionare correttamente a causa dell’ insufficiente apporto di vitamine, minerali e acidi grassi. Questi sono infatti essenziali per incrementare le capacità intellettuali e migliorare la concentrazione.

Inoltre, secondo la rivista “American Family Physician”, il consumo prolungato di alimenti da fast-food contribuiscono a far aumentare la depressione. Questa può essere molto pericolosa per i bambini, causare impatti negativi sulla crescita, sullo sviluppo e sui rapporti sociali. In ultima analisi può portare al suicidio.

Infine, secondo l’Environmental Protection Agency, tutti i bambini che nascono oggi hanno 1 possibilità su 600 di sviluppare il cancro. Oggi il cancro uccide più bambini al di sotto dei 15 anni di qualsiasi altra malattia.

Cosa fare

La scienza ha proclamato ripetutamente nel corso degli anni che il sale provoca ipertensione, che lo zucchero provoca il diabete, che il burro provoca malattie cardiovascolari, che le uova causano il colesterolo alto, che il latte crudo è pericoloso e dovrebbe essere vietato, che frutta e verdura non aiutano a prevenire il cancro e la lista continua …

Tutto ciò che era naturale e quindi genuino, è stato modificato da quella tecnologia che ha sostenuto di poterlo migliorare. Così sono nati gli alimenti trasformati, confezionati e a basso costo.

Da decenni siamo bombardati con la propaganda, pubblicità persuasiva ed un mucchi di falsità. Nel frattempo alcune multinazionali sono diventate colossi capaci di fatturare miliardi di euro all’anno. Sulla nostra pelle.

Una battaglia frontale con i differenti mezzi di cui disponiamo è davvero impossibile. Tuttavia qualcosa si può fare. Iniziate da voi stessi e dalla vostra famiglia.

Cercare di dare ai vostri bambini alimenti privi di additivi, conservanti o aromi. Comprate biologico ed utilizzate frutta e verdura fresca. Magari comprata dal contadino fuori porta, nelle campagne vicino la vostra città. Mangiate prodotti della nostra terra, come quelli contenuti nella dieta mediterranea.

La ricerca della salute dei vostri figli è un percorso continuo, per tutta la vita. O si spende un po’di tempo per la salvaguardia della loro salute, o si spende un sacco di tempo nella ricerca della cura alla malattia.

Quindi, pensare prima di dare loro qualcosa da mangiare. Prima di mettere un pezzo di cibo nella bocca di vostro figlio fatevi una domanda: “E’ genuino? E’ privo di sostanze chimiche? E’ necessario alla crescita di mio figlio?”.

Navigatori gratis – Ecco i migliori GPS per Android

Quando pensiamo ai GPS per android, di solito pensiamo a Google Maps, ma dovete sapere che esistono anche molti navigatori gratis da installare sugli smartphone android.

Navigatori gratis

Come molti sanno Google è l’applicazione più usata al mondo sulla navigazione. Tuttavia, se non amate Google Maps o desiderate un sistema di navigazione fatto in modo diverso, sono disponibili un notevole numero di navigatori alternativi per Android. E molti sono gratuiti. In questa lista abbiamo selezionato solo i migliori GPS gratuiti per Android.

Sygic

Sygic è una delle più popolari applicazioni GPS offline su Android. L’applicazione TomTom offre mappe ad alta definizione per la maggior parte dei paesi del mondo e ha recentemente ricevuto un aggiornamento che lo porta più in linea con Android Lollipop (quindi è più facile da usare).

Il sistema di navigazione Sygic offre accesso gratuito alle mappe TomTom offline, ai punti di interesse, alla pianificazione dei percorsi e agli aggiornamenti delle mappe. Tutte le mappe del TomTom vengono memorizzate sullo smartphone o tablet Android per consentire la navigazione senza connessione a Internet.

Ecco alcune delle caratteristiche principali:

  • Mappe TomTom di alta qualità memorizzate nel dispositivo
  • Funzionamento solo con il GPS, anche in assenza di connessione Internet
  • Navigazione guidata con indicazioni vocali passo-passo
  • Aggiornamenti gratuiti dei rilevatori di velocità fissi
  • Pronuncia vocale dei nomi delle vie che aiuta a non distrarsi dalla guida

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MapFactor

Questa App utilizza OpenStreetMaps (OSM) per i dati della mappa, che viene installato sul dispositivo in modo da funzionare anche senza connessione a Internet. MapFactor offre tutte le caratteristiche tipiche dei navigatori con in più la navigazione vocale in diverse lingue, ottima da usare se state guidando.

Il navigatore è gratuito e comprende il sistema di allerta quando ci si avvicina autovelox.

Queste le caratteristiche principali:

  • Guida vocale
  • Pianificazione del percorso
  • Percorso transfrontaliero, senza la necessità di passare da un paese
  • Modalità 2D / 3D permette una visualizzazione realistica delle mappe
  • Modalità giorno / notte per la guida giorno notte
  • Avviso Autovelox

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Navmii

E’ un navigatore gratuito completo della funzione di navigazione vocale, informazioni sul traffico in tempo reale e grazie alla sincronizzazione con TripAdvisor puoi ricercare i locali e punti di interesse.

Una volta installato sullo smartphone puoi scaricare le mappe di 85 nazioni nel mondo ed utilizzarle a casa, in giro e anche all’estero anche se non hai la connessione internet. In questo modo quando sei all’estero puoi evitare i costi del roaming!

Proprio così! Tutti i dati possono essere utilizzati completamente offline e comprendono mappe con GPS e la possibilità di visualizzare punti di riferimento nelle vicinanze utili, dalle stazioni della metropolitana e bancomat ai ristoranti ed alle attrazioni. Per ogni locale trovi anche la recensione, così puoi decidere ad esempio il ristorante migliore dove mangiare anche in una città che non conosci.

Ecco alcune delle caratteristiche principali:

  • Navigazione vocale svolta dopo svolta
  • Alert per traffico, autovelox, incidenti e telecamere di sicurezza
  • Reportistica fornita dalla comunità (traffico, lavori stradali, incidenti)
  • Ricerca locale intelligente (TripAdvisor, Foursquare e What3Words)
  • Ricerca per CAP / Città e Strada
  • Uso del GPS senza connessione dati

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MAPS.ME

Tra i vari navigatori gratis da segnalare ci sembra opportuno inserire MAPS.ME. Questo è un navigatore GPS che lavora benissimo offline e che funziona utilizzando i dati presenti sul database di OpenStreetMap. Questa è una comunità virtuale nella quale chiunque può contribuire al miglioramento delle informazioni presenti nella mappa.

In breve è una sorta di Wikipedia delle mappe online. Grazie ad esso avrete la possibilità, in modo assolutamente gratuito, di utilizzare tutte le mappe sul vostro dispositivo GPS con navigazione offline.

La grafica dell’App è semplice ma funzionale. La mappa appare a tutto lo schermo lasciando solo quattro pulsanti sulla parte inferiore per utilizzare le funzioni disponibili.

Una delle pecche è data dal fatto che alcuni luoghi non sono costantemente aggiornati . inoltre a seconda della posizione geografica OSM può avere le mappe più dettagliate o a volte superate.

Ecco alcune delle caratteristiche principali:

  • Disponibile la ricerca per diverse categorie come ad es. ristoranti, attrattive turistiche, hotel e trasporto pubblico
  • Possibilità di prenotare hotel su Booking.com direttamente dalla app.
  • Condividere la tua posizione tramite SMS o social media
  • Se viene utilizzato in bici o a piedi è possibile vedere se la strada è in salita o in discesa

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Questi sono tra i migliori navigatori disponibili gratuitamente per smartphone o Tablet dotati di sistema Android. Tutti questi navigatori gratis sono scaricabili immediatamente e senza bisogno di alcuna registrazione.

Differenza tra sunniti e sciiti spiegata in modo semplice

L’origine della scissione fra sunniti e sciiti viene fatta risalire al 632 DC quando, alla morte del profeta Maometto, uno scontro per decidere il suo successore diede inizio a quella differenza tra sunniti e sciiti che tutt’oggi esiste.

Musulmani divisi

Alla morte di Maometto entrambe le parti erano d’accordo che Allah fosse l’unico vero Dio e che Maometto era il suo messaggero. Tuttavia un gruppo (che poi furono chiamati sciiti) riteneva che il successore di Maometto doveva essere una persona appartenente alla sua linea di sangue, mentre l’altro (che furono chiamati sunniti) riconosceva in Ali, cugino e genero di Maometto, il successore designato.

La vera differenza tra sunniti e sciiti, quindi, è data principalmente da una controversia politica e dalla rivalità creatasi per la supremazia nel comando dei seguaci.

Cosa hanno in comune sunniti e sciiti?

Sunniti e sciiti leggono entrambi il Corano e credono che il profeta Muhammad sia il messaggero di Allah. Entrambi seguono i cinque principi dell’Islam:

  • Digiuno durante il Ramadan
  • Fare almeno un pellegrinaggio alla Mecca nel corso della vita
  • Praticare la preghiera rituale (che comprende cinque preghiere al giorno)
  • Fare la carità ai poveri
  • Fare testimonianza di fede

I loro rituali di preghiera sono quasi identici e si differenziano solo per lievi variazioni: ad esempio mentre i sunniti pregano con le mani congiunte all’altezza del diaframma, gli sciiti pregano con le mani in parallelo rispetto al corpo.

Entrambi  credono inoltre nella legge islamica, ma la stessa viene applicata in modo differente.

Differenza tra sunniti e sciiti

Come abbiamo detto la principale differenza tra sunniti e sciiti è attribuibile al riconoscimento di quello che dovrebbe essere l’erede legittimo del profeta.

A questo problema insuperabile si aggiungono alte differenze createsi nel coso dei secoli.

I sunniti, ad esempio, hanno anche una gerarchia religiosa meno elaborata rispetto agli sciiti che si sono dotati di un clero organizzato, preparato in università specifiche di scienze islamiche.

A causa dei diversi percorsi avuti dalle due sette, i sunniti rimarcano la potenza di Dio nel mondo influenzando la sfera pubblica e politica, mentre gli sciiti credono fermamente nel valore del martirio e del sacrificio.

Diffusione di sunniti e sciiti nel mondo islamico

La grande maggioranza dei musulmani presenti nel mondo sono sunniti. Gli sciiti costituiscono circa il 15 per cento di tutti i musulmani e la loro popolazione è stimata in meno di 200 milioni.

Mentre i sunniti dominano il mondo musulmano dall’occidente all’Indonesia, gli sciiti sono dislocati in una posizione centrale, con una vasta maggioranza in Iran, un discreto predominio in Iraq e consistenti percentuali in Siria, Libano e Yemen.

Lo sciismo appare così diffuso: Iran (90%), Bahrein (70%), Iraq (55%), Yemen (50%), Libano (27%), Pakistan (20%), Arabia Saudita (15%), Siria (15%).

La famiglia reale saudita, che pratica un filone austero e conservatore dell’Islam sunnita conosciuto come wahabismo, controlla i santuari più sacri dell’Islam, La Mecca e Medina. Karbala, Kufa e Najaf in Iraq sono invece i santuari venerati dagli sciiti.

I libri da leggere assolutamente nella vita

Qualche mese addietro, un nostro lettore, ci ha inviato una richiesta speciale nella quale ci chiedeva quali sono secondo noi i libri da leggere assolutamente nella vita.

Fare una lista di libri da leggere consigliati non è cosa semplice, infatti la domanda ci ha incuriosito e abbiamo lanciato immediatamente in un acceso dibattito all’interno della redazione.

I libri più belli di sempre

Allora abbiamo iniziato ad analizzare quali potessero essere i libri più belli di sempre ed il primo dubbio è stato quello relativo alla Bibbia in quanto nessun testo ha influenzato la cultura occidentale in modo così marcato nel corso dei secoli.

Ma a questo punto potrebbe essere altrettanto importante leggere il Corano o la Torah per una visione del mondo più illuminata, ma la lettura sarebbe complicata anche per le inevitabili influenze che la cultura e la religione di ogni singola persona determinano.

Abbiamo pertanto deciso di mettere nella lista dei libri da leggere assolutamente nella vita solo libri di cui sia chiaro l’autore ed intensa la critica.

I libri da leggere assolutamente nella vita

Don Chisciotte, di Miguel de Cervantes

Don Chisciotte della Mancia è senza alcun dubbio il capolavoro letterario dello spagnolo Miguel de Cervantes tanto da essere considerato come il testo più rappresentativo della letteratura spagnola.

Don Chisciotte della Mancia, uno squattrinato cavaliere e grande sognatore, rappresenta l’uomo moderno che combatte contro un mondo che non lascia spazio all’immaginazione.

Ulisse, di James Joyce

L’Ulisse di James Joyce è considerato uno dei romanzi più importanti della letteratura del secolo XX e racconta di una giornata vissuta da Leopold Bloom per le vie di Dublino.

A renderlo famoso risultano le innovazioni stilistiche e l’uso estensivo del monologo interiore e del flusso di coscienza nel quale una successione incessante di idee e sensazioni scorrono liberamente come fanno i pensieri nella mente umana.

Moby Dick, di Herman Melville

Senza alcun dubbio Moby Dick è balena più famosa della storia della letteratura nel quale romanzo Herman Melville racconta un inseguimento talmente epico e ricco di avventure da tenervi sempre con il fiato sospeso.

L’Odissea, di Omero

Nell’Odissea, Omero narra il lungo viaggio compiuto da Ulisse per ritornare a Itaca, dopo l’espugnazione della città di Troia narrata nell’Iliade. Come l’Iliade, anche l’Odissea si apre con un proemio nel quale vengono descritte le divergenze tra Ulisse e Achille.

Dopo le avventure dei viaggi di Odisseo, il nome greco di Ulisse,  si giunge alla conclusione nel piano per attuare la vendetta che lo porterà a tornare re di Itaca.

La Divina Commedia, di Dante Alighieri

La Commedia di Dante Alighieri, è senza dubbio una delle maggiori opere della letteratura mondiale di tutti i tempi. Dante Alighieri narra, nelle tre cantiche che compongono la Divina Commedia, il viaggio Dante fa nei regni dell’aldilà al fine di salvare la propria anima.

La Commedia, suddivisa in tre Cantiche, l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso è stata scritta probabilmente tra 1304 e il 1306 anche se non si ha la certezza storica.

Guerra e pace, di Lev Tolstoj

Il romanzo si sviluppa sulla storia di due famiglie, i Bolkonskij e i Rostov, durante il periodo della resistenza Russa contro l’invasione napoleonica.

Alcuni tratti del romanzo, come la battaglia di Borodino o l’incendio di Mosca, evidenziano e risaltano le riflessioni dell’autore sul senso della storia e sul rapporto che essa ha con il destino degli uomini.

I fratelli Karamazov, di Fëdor Dostoevskij

I fratelli Karamazov ,scritto da Fëdor Dostoevskij, è di uno dei romanzi più importanti della letteratura russa oltre che un capolavoro della letteratura dell’Ottocento e di ogni tempo. Racconta le vicende della famiglia Karamazov, in cui il padre Fëdor, ricco proprietario terriero, vive in modo lussurioso alla continua ricerca del piacere e del denaro.

Cent’anni di solitudine, di Gabriel Garcia Marquez

Il romanzo, ambientato nella città colombiana di Macondo, racconta la storia di sette generazioni che dopo la fondazione della città cercano di avere relazioni con il resto del mondo.

Tuttavia ciò che vedono arrivare sono solo malattie, sfruttamenti e persone che stravolgeranno la storia della cittadina. Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez è considerato tra le opere più importanti del Novecento.

L’Iliade, di Omero

L’Iliade è un poema epico in esametri dattilici, che narra le vicende della guerra dei greci contro la città di Troia. Vengono raccontati gli eventi accaduti nei cinquantuno giorni dell’ultimo anno di guerra e soprattutto le gesta di Ettore che fronteggia con coraggio Achille in un terribile duello che lo vede soccombe.

L’Eneide, di Virgilio

Composto da Virgilio tra il 29 e il 19 a.C., anno della sua morte, l’Eneide racconta le vicende di Enea, un principe troiano fuggito dalla città, dopo la caduta in per opera dei greci, che giunse in Italia, dove un suo discendente, Romolo, fonderà la grande Roma.

La coscienza di Zeno, di Italo Svevo

La coscienza di Zeno, pubblicato nel 1923, è il terzo romanzo di Italo Svevo, strutturato in otto capitoli e scritto sotto forma di autobiografia. Tramite questo romanzo l’autore ci presenta un personaggio nuovo, né positivo né negativo, combattuto tra diverse possibilità e sempre in precario equilibrio sul filo del fallimento.

Il romanzo si conclude con una drammatica profezia secondo la quale si arriverà alla scomparsa dell’uomo dalla Terra.

I viaggi di Gulliver, di Jonathan Swift

I viaggi di Gulliver racconta le disavventure di un medico di bordo, Lemuel Gulliver, che durante i suoi viaggi in mare, tra la fine del 1600 e gli inizi del 1700, incontra esseri e popolazioni fantastiche su isole immaginarie.

Il libro, pubblicato inizialmente anonimo nel 1726, è ritenuto il capolavoro dello scrittore irlandese Jonathan Swift, uno dei più famosi scrittori e poeti inglesi.

Memorie di Adriano, di Marguerite Yourcenar

Memorie di Adriano è un romanzo, scritto nel 1951 da Marguerite Yourcenar, pubblicato e premiato in Francia con il Prix des Critiques. le Memorie di Adriano sono una lunga epistola che l’imperatore romano Adriano (117 – 138 d.C.).

Adriano scrive al nipote adottivo, poi futuro imperatore, Marco Aurelio, nella quale Adriano narra la sua giovinezza, le sue conquiste militari ed il suo impegno nel rafforzare un impero di cui avverte il tramonto.

Il suono della montagna, di Yasunari Kawabata

Il suono della montagna è un romanzo, pubblicato tra il 1949 e il 1954, e scritto dallo scrittore giapponese Yasunari Kawabata. Il romanzo racconta come la crisi delle tradizioni, nel Giappone del dopoguerra, influenza i destini di molte persone.

Il processo, di Franz Kafka

Il processo è un romanzo di Franz Kafka pubblicato nel 1925 un anno dopo la morte dell’autore. Il romanzo racconta le vicende di Josef K. , un impiegato di banca, che viene processato e condannato senza prove chiare e verrà ucciso senza essersi mai potuto difendere.

Il conte di Montecristo, di Alexandre Dumas

Il conte di Montecristo è uno dei più celebri romanzi di Alexandre Dumas padre (1802-1870) nel quale si narrano le peripezie del marinaio Edmond Dantès tra intrighi e colpi di scena creati ad arte per mantenere viva la suspense nel pubblico.

Questi sono quelli che secondo noi sono i libri da leggere assolutamente almeno una volta nella vita, se ritenete che ne manchi qualcuno potete segnalarlo in modo da inserirlo.

Cos’è il TTIP, effetti e conseguenze del trattato

In questi ultimi tempi Stati Uniti ed Unione Europea stanno negoziando un enorme accordo commerciale in cui le masse sono tenute all’oscuro di tutto e a cui non viene data nessuna possibilità di partecipazione. Del TTIP si sa davvero poco, per questo motivo ho deciso di spiegarlo in modo semplice ma completo.

Cos’è il TTIP

Il TTIP, acronimo del nome in inglese “Transatlantic Trade and Investment Partnership”, è un trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico che ha il chiaro obiettivo di abbattere le residue barriere doganali attualmente esistenti tra Europa e Stati Uniti rendendo il commercio più denso ed incontrollato.

Nei primi periodi della discussione è stato chiamato TAFTA, che significa area transatlantica di libero scambio, sulla falsa riga di altri simili trattati come il NAFTA.

In teoria dovrebbe favorire gli scambi in modo amichevole, ma dietro le quinte, come avvenuto con occasione dell’adozione dell’Euro come moneta ufficiale, si prepara un grosso imbroglio. Se così non fosse non avrebbero tenuto l’accordo in segreto e senza aprire alcun dibattito con l’opinione pubblica.

Per quale motivo è pericoloso

In realtà questo trattato, che come detto viene discusso in gran segreto tra la Commissione Europea ed il Governo USA, tenta di realizzare un nuovo blocco geopolitico in funzione di contrasto a Paesi come Russia, Cina, India e Brasile ma al contempo capace di piegare tutti i popoli degli stati europei e degli USA alle decisioni delle lobbie finanziarie.

Tramite questo accordo si verrebbe a creare un mercato interno tra Europa e Stati Uniti le cui regole non verrebbero stabilite dai rappresentanti del popolo democraticamente eletti ma bensì da organismi sovranazionali gestiti dalle grandi lobbie finanziarie che difficilmente faranno gli interessi di noi comuni mortali.

Un po’ come avviene con la banca centrale europea, autonoma e senza nessun controllo, ma con poteri molto più ampi e soprattutto più pericolosi. Il Trattato prevede infatti l’introduzione di due organismi tecnici micidiali e fuori da ogni controllo da parte degli Stati e quindi dei cittadini.

Chi avrà il potere decisionale

A questo punto resta da capire chi gestirà il potere. Escludendo i popoli che non avranno neppure la parvenza di essere rappresentati e tutelati, sulle ceneri della democrazia, il potere verrà spartito tra due organi onnipotenti servi delle grandi lobbie finanziarie.

Il primo organismo, un meccanismo creato a doc per la protezione degli investimenti (dei grandi gruppi), permetterebbe alle imprese di opporsi ai governi qualora questi, nonostante sia legittimamente eletti, introducessero normative, che tocchino i loro interessi passati, presenti e futuri.

La cosa assurda è che le eventuali diatribe non verrebbero giudicate da tribunali ordinari ma bensì da commissioni private a loro volta inserite nel sistema o comunque facilmente corrompibili dalle grosse aziende.

Se questa commissione decide pertanto che un’azienda ha ragione, gli stati devono ritirare la normativa ed eventualmente indennizzare l’impresa. Nemmeno nei film di fantascienza sono riusciti ad immaginare un futuro così, in cui le multinazionali gestiscono la giustizia a loro piacimento. Una vera e propria giustizia privata!

Il secondo organismo previsto dal trattato, il Regulatory Cooperation Council, è un organo dove degli altri esperti valuterebbero l’impatto commerciale che ha ogni singolo marchio, così come ogni contratto di lavoro o standard di sicurezza.

Questo organismo può decidere autonomamente e non sarebbe tenuto ad ascoltare il parere di nessuno, tranne che a sua discrezione. Tutti i settori della società, dalla produzione i consumi, dal diritto alla scuola, alla sanità o alle pensioni sarebbero progressivamente privatizzati.

Genocidio dei popoli

Appare evidente, anche se molti non sembrano accorgersene, che è in corso un tentativo di genocidio dei popoli europei ed americano. Il TTIP è un accordo criminale che prevede una cessione totale di qualsiasi sovranità nazionale in favore dei gruppi capitalistici.

Le multinazionali avranno il completo controllo del commercio e dell’agricoltura. Saremo costretti ad accettare gli Ogm, la carne agli ormoni, per far arricchire i grandi produttori di carne a livello industriale.

Le piccole e medie aziende falliranno in quanto progressivamente obbligate a rinunciare alle loro tutele alimentari e alle loro Indicazioni geografiche tipiche, per favorire l’armonizzazione delle norme di Ue e Usa.

Se con l’ingresso dell’Euro le nostre aziende hanno subito un colpo micidiale e con il massiccio arrivo di prodotti cinesi a basso costo tante altre hanno chiuso i battenti lasciando a casa migliaia di lavoratori, con la ratifica del TTIP, voluto fortemente da traditori della patria come Prodi e Renzi, ci troveremo invasi da prodotti USA a prezzi stracciati che distruggerebbero definitivamente la nostra economia.

In conclusione

Negli ultimi anni alle parole dei politici ciarlatani, vedi Prodi e la sua celebra frase “con l’euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un giorno di più” sono seguiti solo disastri.

La classe media, sempre più povera, deve lavorare oltre 10 ore al giorno per arrivare a stento a fine mese, mentre i ricchi, quelli che ci promettono che se facciamo sacrifici oggi forse domani staremo meglio, diventano sempre più ricchi in modo vergognoso e senza alcun ritegno.

Il costo dell’acqua in Italia aumenta ancora

Dalle recenti indagini di mercato appare chiaro che il costo dell’acqua in Italia aumenta ancora e le città più care risultano Grosseto e Siena. A Pordenone sono registrati aumenti del 110% mentre Isernia risulta la più economica.

A livello regionale, le tariffe più elevate si riscontrano nell’ordine in Toscana, Marche, Umbria, Emilia Romagna e Puglia. Sarà un caso ma l’acqua risulta decisamente più cara nelle regioni in cui storicamente governano giunte di sinistra.

Le città più care tra i capoluoghi di provincia si confermano anche in questo caso le toscane: Grosseto e Siena con €663 prendono il posto occupato nel 2014 da Firenze, seguono Livorno (€628), Pisa (€621), Carrara (609€). Dal lato opposto, tra le più economiche, Isernia si conferma come città meno cara ed a seguire troviamo Milano con i suoi €140.

Perché il costo dell’acqua aumenta

Dal primo gennaio di quest’anno è entrato in vigore un nuovo metodo tariffario idrico. Varato dal governo Renzi ed approvato dall’Autorità dell’energia, del gas e dell’acqua si sostiene che consentirà di “incentivare gli investimenti nel settore, favorire il miglioramento della qualità dei servizi, razionalizzare le gestioni e riconoscere in modo efficiente i costi per le sole opere effettivamente realizzate”.

A parte le solite chiacchiere per giustificare gli aumenti a raffica, cosa cambierà davvero per i consumatori?

Secondo le nuove regole i nuovi allacci delle utenze privata alla rete idrica, dovranno avvenire entro 10 giorni dalla richiesta o entro 5 giorni in caso di voltura. Nel caso in cui all’utente è stata tolta l’acqua per morosità, in caso di pagamento, la riattivazione della fornitura dovrà avvenire entro due giorni feriali.

In caso in cui il gestore del servizio idrico non rispettasse i tempi dovrà pagare un indennizzo di 30 euro a infrazione, pena che scatta in automatico e va accredita direttamente in bolletta.

Come sempre i propositi ed i proclami sembrano sempre positivi, ma andiamo a fare alcune brevi considerazioni.

Innanzitutto gli aumenti in bolletta dovrebbero obbligare le compagnie ad effettuare degli investimenti nella rete idrica nei prossimi 4 anni per circa 4,5 MLD Euro ovvero un aumento stimato di circa 10/15 euro l’anno a famiglia.

La frammentazione della rete idrica rende però difficile che le migliorie previste si possano realizzare, mentre gli aumenti sono già partiti. Inoltre un indennizzo di soli 30 euro in caso di infrazione della compagnia è una misura inutile ed inadeguata.

Primo perché le bollette sono incomprensibili ai più, basta inserire una nuova voce e i 30 euro sono sati riassorbiti, secondo perché i danni causati da un mancato allaccio sono decisamente superiori alla carità dei 30 euro.

La verità e che le nuove tariffe e la riforma recentemente effettuata sembra dettata dalle lobby piuttosto che da un confronto tra istituzioni e cittadini. Ma gli ultimi anni hanno dimostrato che le lobby sono parte integrante del governo Renzi, un esecutivo votato da nessuno. Banca Etruria docet.

Fedez promuove Algida? Salvini preferisce i gelati italiani

Dopo gli scontri avvenuti poco tempo addietro, Salvini e Fedez tornano a scontrarsi a distanza. Il leader della Lega Nord risponde agli attacchi di Fedez nella canzone “Vorrei ma non posto“, colonna sonora dello spot Algida.

Matteo Salvini dichiara: «Fedez mi dedica un dito medio e un verso della sua nuova canzone, spot per l’estate del cornetto Algida. Bella! Però io quest’estate mangerò solo cornetti Sammontana, Sanson e di altri produttori italiani!».

A chi appartiene Algida

Algida, famosa in Italia per la produzione di gelati, appartiene alla multinazionale Unilever LTD. Questa potente multinazionale anglo-olandese produce dai Detersivi (Coccolino, Bio Presto, Svelto, Vim, Cif, Lysoform, All) ai Dentifrici (Durban’s, Pepsodent, Mentadent, Paperino’s), dallo Shampoo (Clear, Elidor, New Dimension) ai Profumi (Fabergè, Brut 33, Axe, Denim), dagli Alimentari (Milkana, Gradina, Foglia d’oro, Rama, Maya, Mayò, Calvè, marmellata Althea, olio Bertolli, olio Dante, Friol, Oio) ai Gelati (Algida, Toseroni, Eldorado, Sorbetteria di Ranieri) per finire all’Acqua (Rocca dell’Uliveto, S. Giorgio) ed al (Lipton).

Molte associazioni animaliste come Animal Aid hanno lanciato diverse campagne indirizzate contro la Unilever per lo sfruttamento degli animali durante gli esperimenti.

Inoltre ha subito diversi boicottaggi a causa dei salari e delle condizioni di lavoro disumane che si verificano nelle sue piantagioni in India (dove possiede il 98% del mercato del tè).

La multinazionale è stata multata a causa del rilascio di 50 tonnellate di acido solforico concentrato dalla sua fabbrica Crossfield Chemicals a Warrington (Gran Bretagna). Secondo il Registro dell’Autorità Nazionale dei Fiumi, nel periodo Gennaio-Marzo 1991 la compagnia ha superato gli scarichi consentiti tre o più volte ed è successivamente dichiarata colpevole di inquinamento delle acque.

In questo caso Fedez promuovendo l’Algida si schiera con una delle multinazionali artefici di numerosi disastri ambientali e famosa per lo sfruttamento dei lavoratori. Forse prima di schierarsi e fare il fighetto, farebbe bene ad informarsi per chi lavora.

I soldi della Unilever sono sporchi di ingiustizie e disastri ambientali. Ma forse Fedez non lo sa.

A lui basta che lo paghino!

Manipolazione delle masse, ecco come fanno a manipolarci!

Da sempre governi e religioni hanno sempre studiato e migliorato le tecniche atte a manipolare le masse al fine di poterle controllare. Numerosi studiosi hanno scritto saggi e libri a tal proposito, alcuni dei quali senza alcuna logica, altri invece molto interessanti vengono spesso vengono seguiti o danno ispirazione a coloro che gestiscono la comunicazione verso le masse.

Noam Chomsky , grande conoscitore delle dinamiche sociali connesse alla manipolazione mediatica delle masse, ha raggruppato in 10 regole principali, le tecniche utilizzate per la manipolazione delle masse capaci di avere incisivi effetti sulla popolazione e quindi in grado di influenzarla pesantemente.

Manipolazione delle masse

Secondo Chomsky queste regole sono applicate sistematicamente per ottenere il controllo della maggioranza dei cittadini attraverso i mass media, stampa e televisione.

Regola 1: Distrazione di massa

Uno dei punti focali per raggiungere il controllo sociale è quello della distrazione di massa. A tal fine occorre distogliere l’attenzione delle masse dai problemi importanti inondando i mezzi di comunicazione di problemi secondari o creati artificialmente.

La strategia della distrazione è fondamentale per impedire ai cittadini di interessarsi delle cose importanti e determinanti per la società. Occorre sempre impegnare le masse in discussioni su argomenti marginali mentre loro possono modificare l’assetto dello stato e dell’economia muovendosi nell’ombra.

Regola 2: Creare il problema ed offrire la soluzione

Prima si crea artificiosamente un problema capace di creare un malcontento diffuso a cui le masse chiederanno risposte. In un secondo momento, coloro che hanno creato il problema, proporranno la soluzione che potrebbe risolverlo. In questo modo misure che proposte che in un contesto normale sarebbero state rifiutate, in un secondo momento vengono addirittura invocate dalla popolazione.

Facciamo un esempio: favorire l’immigrazione incontrollata in modo da creare tensioni sociali e violenze nelle città in modo che il popolo, pur di tornare ad avere maggiore sicurezza, rinunci ad alcune delle sue libertà.

Regola 3: La strategia della gradualità

Se oggi avete uno stipendio di 2000 euro e domani vi diranno che prenderete 1000 euro senza dubbio inizierete una protesta senza fine e con voi i vostri colleghi. Se però la riduzione è di soli 50 euro, magari sotto forma di imposte per risolvere uno dei tanti problemi che loro hanno creato, stingerete i denti e direte: speriamo che il prossimo anno le cose migliorino.

stringerete i denti anche se contemporaneamente salgono i costi di luce, acqua gas, benzina e quindi tutti i generi di prima necessità. Se tale manovra però si ripete per 5/6 anni il vostro stipendio si è di fatto dimezzato ma voi non avrete reagito in alcun modo. Farete la vostra protesta su Facebook ma in modo sterile e senza risultati tangibili.

Quindi per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, fino a raggiungere i loro obiettivi. Negli ultimi 20 anni il sistema sociale e quello previdenziale sono stati distrutti senza alcuna protesta concreta.

Regola 4: La strategia del rimandare

Uno dei modi più utilizzati per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “sanguinosa” se non si raggiungono dei risultati prefissati, ma “necessaria” per garantire un futuro migliore. In questo modo il popolo resta tranquillo, in quanto la misura draconiana non è immediata ma sarà necessaria ”solamente” se non si raggiungono i paletti prefissati (…impossibili da raggiungere) .

Inoltre le masse sono indotte a non preoccuparsi in quanto “stupidamente” continuano a sperare che “le cose miglioreranno” negli anni futuri e che quindi le misure paventate potrebbero essere evitate. In questo modo il popolo avrà il tempo di abituarsi all’idea ed accetterà con rassegnazione la nuova legge una volta applicata.

Regola 5: Parlare come ai bambini

Maggiore è la quantità di persone che si vogliono convincere, più semplice deve essere il modo di fare comunicazione.La maggior parte della pubblicità utilizza infatti una comunicazione molto infantile, come se lo spettatore fosse una persona di 12 anni.

Regola 6: Usare l’aspetto emozionale

Una delle tecniche più usate è quella di sfruttare l’emotività delle persone. Mediante l’uso di un tono emotivo o di immagini e storie create apposta è possibile impiantare idee, desideri o paure al fine di manipolare le masse.

Regola 7: Mantenere la gente nell’ignoranza

La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall’ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori. cit

Regola 8: convincere le masse che sia meglio essere mediocri

Far diventare una moda il il linguaggio volgare, vestirsi male ed essere poco educati è un modo utile a creare una massa uniforme da cui solo pochi riescono ad emergere. Le TV mediante programmi demenziali hanno lo scopo di fare questo. Più le masse accettano come una moda la mediocrità, maggiore è la possibilità di bloccare quei pochi che vogliono emergere da queste macerie culturali e sociali.

Regola 9: Rafforzare il senso di colpa

Creare nelle persone un senso di colpa che le induca a credere che la colpa di tutto è imputabile solo a loro o alla sfortuna che li perseguita. In questo modo invece di ribellarsi contro il sistema di potere, l’individuo si auto svaluta e diventa incapace di reagire e cercare giustizia.

Regola 10: Conoscere le masse meglio di loro stesse

I progressi della scienza hanno creato un divario tra le conoscenze in possesso delle masse e quelle in mano ai gruppi di potere. Mediante la neurobiologia e la psicologia applicata, il “sistema” ha potuto fruire di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia fisicamente che psichicamente. In questo modo possono manipolare le masse con una precisione quasi perfetta.

Conclusioni

La manipolazione mediatica delle masse tratta dalle 10 regole di Noam Chomsky , evidenzia come gli organi politici ed economici utilizzino queste regole per scopi personali e senza nessun interesse per il bene comune.

Anche se queste teorie sono state scritte circa 40 anni addietro, appare evidente che tali regole vengono tutt’oggi usate sia in attività di marketing e pubblicità da parte di privati, ma anche da molti responsabili alla comunicazione dei principali partiti politici.