Cibo spazzatura: effetti sulla salute dei bambini

Cibo spazzatura

Oggi come oggi, bisogna essere onesti, ci piace il cibo spazzatura. Hamburger, pollo fritto, patatine, ketckup, maionese e kebab vari. Da qualsiasi punto di vista guardiamo, le scelte di cibo spazzatura a nostra disposizione sono infinite.

Anche in piena crisi economica, stiamo ancora rimboccando e dando ai nostri figli, che non sempre capiscono le conseguenze per la salute delle loro abitudini alimentari, questi prodotti immondi.

Cibo spazzatura

Quello che viene comunemente definito “cibo spazzatura” può apparire particolarmente appetitoso, ma il suo consumo regolare può creare dipendenza, sopratutto nei bambini. La “Dietitians Association” australiana sostiene che l’australiano medio spende almeno il 15 per cento del suo budget in cibo take away.

Secondo il ricercatore BIS Shrapnel, in realtà, i numeri sono decisamente più alti. Un suo recente rapporto mostra che, per ogni dollaro speso in cibo e bevande non alcoliche, 44 centesimi sono andati spesi in fast food. Questo significa in cibo spazzatura.

Elenco

La verità è che a noi il termine “cibo spazzatura” non piace. Anche se mangiamo delle “schifezze” ci auto-convinciamo che mangiarne poco non può farci male.

Tuttavia spesso non ci rendiamo conto di quanta spazzatura ingoiamo ogni giorno senza saperlo. Quando si usa il termine “cibo spazzatura” si parla di certi cibi con poco o nessun valore nutritivo. Questo gruppo comprende in genere:

  • Gli alimenti trasformati
  • Quasi tutti gli alimenti confezionati
  • Buona parte degli alimenti a basso costo

Questi sono ricchi di grassi saturi, sodio e zucchero, nonché gli alimenti e alcune bevande disponibili presso i fast-food. In effetti, i cibi preparati presso i vari fast food contengono spesso un alto contenuto di grassi. Spesso un solo alimento può anche contenere più della metà del vostro fabbisogno giornaliero di grassi e quasi tutto quello relativo ai grassi saturi.

Cibo spazzatura per i bambini

I ricercatori hanno collegato il Disturbo da Deficit di Attenzione (ADHD) a quello che viene definito lo “stile occidentale”, ovvero il consumo di alimenti altamente trasformati, fritti e da asporto.

L’Istituto Telethon per Child Health & Research Study ha esaminato le diete di 1.800 adolescenti. I risultati hanno evidenziato che gli adolescenti che hanno assunto una dieta composta da alimenti altamente trasformati hanno raddoppiato il rischio di essere diagnosticati con l’ADHD, rispetto a coloro che hanno effettuato una alimentazione sana.

Conseguenze

A questo studio, vogliamo aggiungerne uno, condotto dalla rivista “Nature Neuroscience”, che evidenzia come il cibo ad alto contenuto calorico può creare dipendenza. Secondo le analisi i bambini che mangiano spesso nei fast-food hanno problemi a mangiare alimenti variegati e aumentano notevolmente il rischio di obesità.

Se siete genitori che tendono ad assecondare spesso i capricci di vostro figlio, quando si tratta di cibo spazzatura, pensateci due volte! E non solo a causa dei problemi di peso.

Un elevato consumo di grassi e di zuccheri presenti negli alimenti trasformati contribuisce al cattivo comportamento ed aumenta le difficoltà di apprendimento nei bambini.

Il cibo spazzatura crea problemi al cervello che smette di funzionare correttamente a causa dell’ insufficiente apporto di vitamine, minerali e acidi grassi. Questi sono infatti essenziali per incrementare le capacità intellettuali e migliorare la concentrazione.

Inoltre, secondo la rivista “American Family Physician”, il consumo prolungato di alimenti da fast-food contribuiscono a far aumentare la depressione. Questa può essere molto pericolosa per i bambini, causare impatti negativi sulla crescita, sullo sviluppo e sui rapporti sociali. In ultima analisi può portare al suicidio.

Infine, secondo l’Environmental Protection Agency, tutti i bambini che nascono oggi hanno 1 possibilità su 600 di sviluppare il cancro. Oggi il cancro uccide più bambini al di sotto dei 15 anni di qualsiasi altra malattia.

Cosa fare

La scienza ha proclamato ripetutamente nel corso degli anni che il sale provoca ipertensione, che lo zucchero provoca il diabete, che il burro provoca malattie cardiovascolari, che le uova causano il colesterolo alto, che il latte crudo è pericoloso e dovrebbe essere vietato, che frutta e verdura non aiutano a prevenire il cancro e la lista continua …

Tutto ciò che era naturale e quindi genuino, è stato modificato da quella tecnologia che ha sostenuto di poterlo migliorare. Così sono nati gli alimenti trasformati, confezionati e a basso costo.

Da decenni siamo bombardati con la propaganda, pubblicità persuasiva ed un mucchi di falsità. Nel frattempo alcune multinazionali sono diventate colossi capaci di fatturare miliardi di euro all’anno. Sulla nostra pelle.

Una battaglia frontale con i differenti mezzi di cui disponiamo è davvero impossibile. Tuttavia qualcosa si può fare. Iniziate da voi stessi e dalla vostra famiglia.

Cercare di dare ai vostri bambini alimenti privi di additivi, conservanti o aromi. Comprate biologico ed utilizzate frutta e verdura fresca. Magari comprata dal contadino fuori porta, nelle campagne vicino la vostra città. Mangiate prodotti della nostra terra, come quelli contenuti nella dieta mediterranea.

La ricerca della salute dei vostri figli è un percorso continuo, per tutta la vita. O si spende un po’di tempo per la salvaguardia della loro salute, o si spende un sacco di tempo nella ricerca della cura alla malattia.

Quindi, pensare prima di dare loro qualcosa da mangiare. Prima di mettere un pezzo di cibo nella bocca di vostro figlio fatevi una domanda: “E’ genuino? E’ privo di sostanze chimiche? E’ necessario alla crescita di mio figlio?”.

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