Dieta flessibile, dieta IIFYM

Dieta flessibile

Dieta flessibile

Solitamente le diete si caratterizzano per la rigidità con cui vengono attuate. Spesso ci portano tanti risultati nel breve periodo ma poi finiscono con il risultare vane non appena molliamo la presa. La dieta flessibile cambia il modo di fare la dite. Infatti non impone grandi sacrifici ma tende a dare i suoi frutti nel lungo periodo.

Invece di costringerci a seguire una serie di regole rigide, a volte insostenibili, per perdere grasso o rimanere in buona salute, si attua una alimentazione più rilassata ma capace di dare buoni risultati a lungo termine e soprattutto, cosa molto importante, farli durare.

Il termine “dieta flessibile”, conosciuta anche come IIFYM, ha ottenuto un grande successo per una ragione : funziona davvero e chiunque può decidere di farla. Lyle McDonald è stata la prima persona a diffondere questo concetto di dieta flessibile scrivendo un libro nel 2005, chiamato “Guida alla Dieta Flessibile”. McDonald spiega i due motivi principali per cui le diete spesso falliscono:

  • Sono spesso troppo rigide
  • Sono indirizzate solo sul breve termine

La Dieta flessibile invece è praticamente il contrario, primo perché non è rigida e secondo in quanto si concentra sul lungo termine.

Alcuni punti fondamenti della dieta flessibile

La dieta flessibile ha diverse interpretazioni e filosofie di pensiero, ma tutte concordano su alcuni punti fondamentali:

Modificare la vostra dieta in base alle preferenze, gli obiettivi e le tolleranze.

Si dovrebbe mangiare ciò che amiamo ma a condizione che appartenga alla categoria dei cibi sani, come quelli della dieta mediterranea, evitando le porcherie dei vari fast-food. Se si vuole dimagrire è necessario ingerire cibi con meno calorie. Se si vuole aumentare di peso, è necessario mangiare più calorie, sennò durante gli allenamenti il corpo non è in grado si sopportare lo sforzo fisico.

Non abbiate paura di mangiare i vostri piatti preferiti

Alcune persone preferiscono adottare un approccio binario alla dieta eliminando tutti i dolci, zuccheri, grassi aggiunti, o interi gruppi di prodotti alimentari. In questo caso il corpo reagisce riducendo velocemente di peso e dando una bella soddisfazione per i risultati raggiunti. Ma per quanto tempo potete vivere privandovi di tutto? E cosa succede se ritornate a mangiare? La risposta è ovvia: i risultati ottenuti andranno subito persi.

Con la dieta flessibili è possibile mangiare i propri cibi preferiti, che si tratti di torta, biscotti, gelato, cereali, pizza, pasta o carne. Ma a condizione di farlo in modo limitato e collegando alla dieta alimentare una sana e regolare attività fisica.

Concentrarsi sugli obiettivi

Se vi state privando dei piatti preferiti e siete costretti ad attenervi a una dieta non vi piace, spesso dopo un breve periodo deciderete di mollare perdendo i voti obiettivi finali e vanificando gli sforzi fatti.  Con la dieta flessibile non farete mai grandi rinunce, ma la costanza è indispensabile per raggiungere i risultati sperati.

Del resto i comportamenti che aiutano a perdere grasso sono gli stessi che vi aiuteranno a rimanere magri: mantenere le abitudini di dieta fatte con regolarità e continuare a fare gli esercizi fisici che vi siete promessi di fare.

Come iniziare una dieta flessibile

Innanzitutto occorre ottenere la maggioranza delle calorie giornaliere (80% +) da prodotti non trasformati ma alimenti nutrienti evitando il cibo spazzatura. Ecco un pratico elenco di alcuni cibi nutrienti che potete mangiare regolarmente senza che incidano sul vostro peso:

  • Avocado
  • Verdure Verdi (bietole, cavolo, cavolo verde, senape, spinaci)
  • Peperoni
  • Funghi
  • Patate al forno
  • Banane
  • I cereali integrali come grano, orzo, avena, riso integrale
  • Yogurt
  • Uova
  • Fagioli Lenticchie, piselli
  • Mandorle, anacardi, arachidi
  • Pesce: Salmone, merluzzo, capesante, gamberi e tonno
  • Carne: magra di manzo, agnello, selvaggina, pollo e tacchino

L’elenco è orientativo ma appare evidente che non ci sono prodotti preconfezionati (tranne lo Yogurt). Quindi fate attenzione a comprare solo prodotti non pre-cucinati.

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