I peggiori terremoti di sempre

I peggiori terremoti di sempre

I terremoti sono una delle forze più distruttive della natura in grado di causare una quantità di danni enormi in un brevissimo periodo di tempo. I peggiori terremoti di sempre hanno lasciato morti e distruzione senza fine.

I sismologi hanno notato un aumento dei terremoti di grande impatto negli ultimi dieci anni e ci sono anche alcune teorie per spiegare questo. Secondo loro: “L’energia rilasciata dai terremoti su scala globale negli ultimi dieci anni è molto più elevata rispetto ai precedenti 25/30 anni“. “Tuttavia occorre ricordare che il periodo compreso tra il 1952 ed il 1965 ha avuto comunque una notevole quantità di energia rilasciata.”

Esistono modelli ciclici dei terremoti ad alta energia che durano circa un decennio, intervallate da lunghi periodi meno attivi, ma non ci sono abbastanza dati per essere certi.

Il problema nella ricerca di modelli è che fino al 1950 i sismologi non disponevano di attrezzatura idonea per effettuare registrazioni accurate. E quindi troppo presto per fare supposizioni di questo tipo.

Per farvi capire quando vario e complesso sia il problema, abbiamo elencato i peggiori terremoti di sempre, tutti con luogo, data, intensità del sisma e descrizione.

I peggiori terremoti di sempre

  1. Valdivia, Cile, 22 maggio 1960 (9.5)

Questo terremoto ha ucciso 1655 persone, ne ha ferito 3000 e ha provocato oltre due milioni di sfollati. Il terremoto ha causato danni per oltre 550 milioni di dollari americani, mentre lo tsunami che ha generato ha causato morti e danni lontani persino alle Hawaii, in Giappone e nelle Filippine. La ‘zona di rottura’ del sisma è stata lunga più di 1000 km. Due giorni dopo il terremoto iniziale, il vicino vulcano Puyehue è eruttato, rilasciando cenere e vapore fino a 6 km nell’atmosfera creando problemi per diverse settimane.

  1. Prince William Sound, Alaska, 28 marzo 1964 (9.2)

Rispetto al terremoto cileno, questo terremoto è stato meno dannoso. Tuttavia il conseguente tsunami ha causato la perdita di 128 vite ed ha causato nel complesso danni per circa 311 milioni di dollari. Il terremoto è stato avvertito principalmente sopra l’Alaska, così come in alcuni luoghi del Canada, mentre lo tsunami creato ha causato danni a posti lontani come Hawaii. La maggior parte dei danni si sono avuti nella città di Anchorage, a 120 km a nord-ovest dell’epicentro. La scossa è durata per tre minuti.

  1. Sumatra, in Indonesia, il 26 dicembre 2004 (9.1)

In termini di danni e perdite di vite umane, il disastro causato dal conseguente tsunami avvenuto nel giorno di Santo Stefano è stato enorme. In totale oltre 227.900 persone sono state uccise o dichiarate morte. Ci sono stati circa 1,7 milioni di sfollati in oltre 14 paesi dell’Asia meridionale e dell’Africa orientale. L’epicentro è stato rilevato a circa 250 km a sud-est di Banda Aceh, in Indonesia, ad una profondità di 30 km. Alcuni giorni dopo, il 28 dicembre, un vulcano di fango ha cominciato la sua eruzione nei pressi di Baratang, Isole Andamar, che si pensa sia stato associato al terremoto.

  1. Sendai, in Giappone, l’11 marzo 2011 (9,0)

Finora il bilancio ufficiale delle vittime ammonta a diverse migliaia dall’effetto combinato del potente terremoto, scosse di assestamento e tsunami. Questo terremoto è tutt’oggi il più potente mai misurato in Giappone e il quarto a livello mondiale. Il numero dei morti ha raggiunto quota 15.704, e sono stati causati principalmente dallo tsunami.

La grande energia del sisma, secondo gli esperti, potrebbe aver provocato uno spostamento dell’asse terrestre di circa 16 centimetri causando anche delle mutazioni sul fondale marino.

  1. Kamchatka, Russia, 4 novembre 1952 (9.0)

Questo terremoto ha generato uno tsunami che ha causato danni diffusi nelle isole Hawaii. Danni materiali sono stati stimati in circa 1.000.000 di dollari. Alcuni rapporti descrivono onde di oltre 9 m di altezza a Kaena Point, Oahu. Un agricoltore ha segnalato la perdita di sei mucche colpite dallo tsunami, ma nessun civilerisulta morto o disperso.

  1. Cile, il 27 febbraio 2010 (8.8)

Questo terremoto ed il successivo tsunami hanno ucciso almeno 521 persone, si sono inoltre registrati 56 dispersi e 12.000 feriti. Più di 800.000 persone sono state sfollate con un totale di 1,8 milioni di persone colpite in tutto il Cile, dove il danno è stato stimato in circa 30 miliardi di dollari americani. L’epicentro è stato a 335 km a sud-ovest di Santiago, ad una profondità di 35 km. Uno tsunami minore ha viaggiato attraverso il Pacifico provocando danni fino in California.

Questo è stato il più forte terremoto che ha colpito il Cile dopo quello disastroso del 1960. L’energia spigionata è stata circa 30.000 volte più potente di quella verificatasi in occasione del terremoto dell’Aquila del 2009. Questo merita senza dubbio di essere classificato tra i peggiori terremoti di sempre.

  1. Costa dell’Ecuador, 31 gennaio 1906 (8.8)

Questo terremoto ha causato uno tsunami che ha ucciso tra le 500 e le 1.500 persone in un’area compresa tra l’Ecuador e la Colombia. I morti sono stati causati dalle onde alte fino a 5 m. Lo tsunami ha colpito anche il Costa Rica, Panama, il Messico ed è arrivato fino alle isole Hawaii.

  1. Isole Rat, Alaska, 2 aprile 1965 (8.7)

Anche in questo terremoto i peggiori danni sono stati causati da uno tsunami che ha provocato un’onda di circa 10 m di altezza. L’onda ha causato allagamenti a Amchitka Island, causando danni per circa 10.000 dollari. Fortunatamente non sono stati segnalati morti o feriti.

  1. Sumatra, in Indonesia, il 28 marzo 2005 (8.6)

Questo terremoto ha ucciso 1313 persone e ne ha ferito oltre 400 feriti. L’epicentro è stato individuato a 205 km a nord-ovest di Sibolga, Sumatra, ad una profondità di 30 km. Questa regione è quella colpita l’anno prima nel giorno di Santo Stefano dallo Tsunami. La zona è particolarmente soggetta a sismi, infatti ben tre dei 15 terremoti più noti sono avvenuti in quest’area.

  1. Assam, Tibet 15 Agosto 1950 (8.6)

Questo terremoto interno ha causato vasti danni alle costruzioni e generato grandi frane. Oltre 780 persone sono morte nel Tibet orientale, con molti villaggi e città distrutti. Il totale delle vittime probabilmente è più alto di quanto stimato, ma non ci sono dati certi. La città più colpita dal sisma è stata Assam, nel Tibet, ma la scossa è stata avvertita fino in Norvegia.

Dopo aver letto quali sono i peggiori terremoti di sempre ti consigliamo di leggere il nostro articolo su cosa fare e dove ripararsi durante la scossa.

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