Il grande imbroglio del covid-19

Il grande imbroglio del covid-19

Fin dall’inizio ci hanno raccontato che il Coronavirus 2019 (Covid-19) era al massimo un brutto raffreddore, un po’più pericoloso dell’influenza annuale. Si organizzavano aperitivi ed eventi di massa favorendo in tal modo il contagio che è aumentato in modo esponenziale. Da azioni come queste nasce il grande imbroglio del covid-19.

Il grande imbroglio del covid-19

Mentre una parte di virologi sosteneva quanto detto, alcuni esperti virologi, ma più cauti, hanno avvertito che i tassi di mortalità dichiarati e diffusi dai politici, tramite i media nazionali, da conduttori in cerca di notorietà e persino dai funzionari dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) avrebbero lasciato il posto a tassi di mortalità molto bassi. Molte infatti sono state le persone che testate hanno scoperto di avere avuto il virus con effetti lievi o nulli.

Il numero di infezioni rispetto ai decessi in Islanda, dove i test sono stati i più diffusi, mostra un reale tasso di mortalità di circa lo 0,5%, sebbene sia stato testato solo il 5% della popolazione. Il 50% di quelli testati non ha mostrato alcun sintomo. Molti cittadini probabilmente avevano il virus e lo hanno superato con facilità senza essere andati in ospedale per fare dei test o essere inseriti nelle statistiche nazionali sul Covid-19.

Un altro studio condotto negli Stati Uniti dalla Stanford University ha scoperto che il tasso di infezione era probabilmente 50-85 volte superiore a quanto riportato, il che significa che il tasso di mortalità era astronomicamente inferiore a quello riportato intorno allo 0,2% a un minimo dello 0,12%, non al 3-4% rivendicato dall’Organizzazione mondiale della sanità.

In altre parole il Covid-19 non è più pericoloso o mortale dell’influenza annuale. Ma è stato pubblicizzato come tale dai politici occidentali, dai media nazionali e persino dalle istituzioni internazionali come l’OMS. per questo lo abbiamo definito il grande imbroglio del covid-19.

Un inganno deliberato accompagnato da una messa in scena che prevedeva conferenze stampa del governo con giornalisti seduti, in modo quasi comico, ad una certa distanza in modo da trasmettere un messaggio di “paura” nella contrazione del Covid-19.

Infondere terrore della morte

Altri oggetti di scena, usati per far terrorizzare il pubblico affinché accettino passivamente gli arresti domiciliari e si rassegni al danno economico derivante dal blocco delle attività, prevedo l’uso di grafici esponenziali delle infezioni che sembrano salire direttamente senza fine.

Se i giornalisti fossero stati responsabili avrebbero inserito in questi grafici, accanto ai contagiati e ai morti per covid19, le curve e i dati dell’infezione influenzale degli anni passati. I cittadini avrebbero notato che sono simili e rappresentano semplicemente una sostituzione dei morti comuni degli anni scorsi con quelle denominate esclusivamente Covid-19 di quest’anno. Sembra che nel 2020 si muoia solo per coronavirus.

Noterete senza’altro che nelle TV nazionali sono presenti sempre gli stessi personaggi. Virologi ed immunologi che sono concordi nel tenere bloccate le persone a casa. Nessun virologo di fama mondiale che ha opinioni diverse viene invitato nelle trasmissioni del delirio collettivo.

Premi nobel e virologi pluripremiati nelle migliori università del mondo vengono ignorati mentre medici mai apparsi prima, che non hanno effettuato nessuna scoperta o inventato cure, sono costantemente invitati nelle TV di regime.

Per rinforzare il messaggio le televisioni lanciano persino spot per autopubblicizzare la loro serietà e professionalità nell’infirmazione. Casomai qualcuno avesse il dubbio che tali comunicazioni non risultassero coerenti.

Il clamore e l’isteria che il governo e i media hanno deliberatamente creato intorno a Covid-19 sono indispensabili per giustificare che le privazioni della libertà siano sproporzionate rispetto al reale pericolo esistente.

Cosa si nasconde dietro il blocco?

Ma perché i governi di tutto il mondo hanno paralizzato le loro economie, messo a casa milioni di lavoratori e applicato misure draconiane per, in sostanza, imprigionare le loro popolazioni in patria?

Coloro che hanno potere e denaro cercano di mantenere ciò che hanno e di prendere quel poco che è rimasto nelle mani degli altri. Durante la “guerra al terrorismo” un’isteria simile è stata deliberatamente creata in tutta la società per giustificare leggi speciali e versando alla fine milioni di capitali nei conti degli appaltatori della difesa e delle istituzioni finanziarie che vi hanno investito.

Negli Stati Uniti, durante l’epidemia di “influenza suina” H1N1 del 2009 , la paura infondata di un patogeno incontrollabile che devastava la popolazione ha contribuito a giustificare la centralizzazione del controllo sulla salute e lo stile di vita delle persone mentre, al contempo, pompava miliardi di finanziamenti pubblici nelle casse delle case farmaceutiche multinazionali conosciute come Big-Pharma.

Ed eccoci di nuovo con gli stessi interessi che ci hanno mentito su tutto quanto sopra, facendolo di nuovo e su una scala molto più ampia e più distruttiva, creando un caos socioeconomico dal quale nessuno potrà sfuggire completamente.

Se il grande imbroglio del covid-19 non basta a farti aprire gli occhi su quello che accade…nulla ci riuscirà!

Interessi di poche grandi multinazionali hanno trasformato intere nazioni in prigioni. Se le persone non reagiranno, la loro capacità di ripetere l’esperimento e in misura ancora maggiore è quasi garantita.

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