Realizzare un impianto fotovoltaico senza rete elettrica ENEL

impianto fotovoltaico senza rete elettrica
impianto fotovoltaico senza rete elettrica

Anche se la rete elettrica è presente in quasi tutto il territorio italiano, sono in molti a voler realizzare un impianto fotovoltaico senza rete elettrica ENEL. I motivi possono essere molteplici e vanno dalla voglia di autosufficienza fino alla ricerca del risparmio economico.

Impianti elettrici senza ENEL

Spesso in molti fabbricati situati in zone montane, visti i costi proibitivi per l’allacciamento alla rete ENEL, si decide di realizzare un impianto fotovoltaico senza rete elettrica. Quindi sganciato dalla rete nazionale gestita da ENEL.

Anche se quando si pensa a case autonome vengono in mente baite o rifugi alpini, ormai molte case isolate o lontane dai centri abitati hanno optato per l’energia solare o quella eolica.

Grazie alle notevoli fonti di energia rinnovabile presenti nel nostro paese, oltre ai continui ribassi cui costi di realizzazione degli impianti, è possibile realizzare un impianto fotovoltaico capace di essere autosufficiente senza necessità di allaccio alla rete elettrica nazionale.

Tra le fonti rinnovabili il fotovoltaico è spesso in grado di coprire totalmente i carichi elettrici di cui necessita comunemente una casa.

Realizzare un impianto fotovoltaico senza rete elettrica

Anche se le spese di acquisto di un kit fotovoltaico con accumulo non sono alte come qualche anno addietro, sono comunque un investimento importante. E’ quindi necessario ricordarsi che la spesa iniziale deve essere considerata   come un investimento.

Del resto i vantaggi di un impianto fotovoltaico sono notevoli. Questi i principali:

  • Lunga durata dell’impianto
  • Altamente ecologico
  • Silenziosità estrema
  • Bassissimi costi di esercizio

Per realizzare un impianto fotovoltaico senza rete elettrica dovete acquistare un kit completo nel quale troverete:

  • panelli fotovoltaici
  • inverter
  • batterie di accumulo
  • regolatore di carica

I pannelli fotovoltaici producono corrente continua a 12-24 Volt che poi, tramite un inverter, viene commutata nella comune 220, quella usata dalle apparecchiature usate dentro casa (TV, frigo, computer, lavatrice ecc).

Tramite le batterie di accumulo invece possiamo immagazzinare l’energia prodotta dai pannelli. In questo modo quando la fonte di ricarica (il sole) non è presente, l’impianto viene alimentato usando l’energia delle batterie. Per proteggere le batterie da un eccessivo accumulo di carica viene usato un regolatore di carica. In questo modo le batterie saranno più efficienti e avranno una maggiore durata.

Se volete realizzare un impianto fotovoltaico senza rete elettrica potete leggere la nostra guida dettagliata su come farlo oppure dare un’occhiata ai vari kit fotovoltaici in commercio.

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