I libri da leggere assolutamente nella vita

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Qualche mese addietro, un nostro lettore, ci ha inviato una richiesta speciale nella quale ci chiedeva quali sono secondo noi i libri da leggere assolutamente nella vita.

Fare una lista di libri da leggere consigliati non è cosa semplice, infatti la domanda ci ha incuriosito e abbiamo lanciato immediatamente in un acceso dibattito all’interno della redazione.

I libri più belli di sempre

Allora abbiamo iniziato ad analizzare quali potessero essere i libri più belli di sempre ed il primo dubbio è stato quello relativo alla Bibbia in quanto nessun testo ha influenzato la cultura occidentale in modo così marcato nel corso dei secoli.

Ma a questo punto potrebbe essere altrettanto importante leggere il Corano o la Torah per una visione del mondo più illuminata, ma la lettura sarebbe complicata anche per le inevitabili influenze che la cultura e la religione di ogni singola persona determinano.

Abbiamo pertanto deciso di mettere nella lista dei libri da leggere assolutamente nella vita solo libri di cui sia chiaro l’autore ed intensa la critica.

I libri da leggere assolutamente nella vita

Don Chisciotte, di Miguel de Cervantes

Don Chisciotte della Mancia è senza alcun dubbio il capolavoro letterario dello spagnolo Miguel de Cervantes tanto da essere considerato come il testo più rappresentativo della letteratura spagnola.

Don Chisciotte della Mancia, uno squattrinato cavaliere e grande sognatore, rappresenta l’uomo moderno che combatte contro un mondo che non lascia spazio all’immaginazione.

Ulisse, di James Joyce

L’Ulisse di James Joyce è considerato uno dei romanzi più importanti della letteratura del secolo XX e racconta di una giornata vissuta da Leopold Bloom per le vie di Dublino.

A renderlo famoso risultano le innovazioni stilistiche e l’uso estensivo del monologo interiore e del flusso di coscienza nel quale una successione incessante di idee e sensazioni scorrono liberamente come fanno i pensieri nella mente umana.

Moby Dick, di Herman Melville

Senza alcun dubbio Moby Dick è balena più famosa della storia della letteratura nel quale romanzo Herman Melville racconta un inseguimento talmente epico e ricco di avventure da tenervi sempre con il fiato sospeso.

L’Odissea, di Omero

Nell’Odissea, Omero narra il lungo viaggio compiuto da Ulisse per ritornare a Itaca, dopo l’espugnazione della città di Troia narrata nell’Iliade. Come l’Iliade, anche l’Odissea si apre con un proemio nel quale vengono descritte le divergenze tra Ulisse e Achille.

Dopo le avventure dei viaggi di Odisseo, il nome greco di Ulisse,  si giunge alla conclusione nel piano per attuare la vendetta che lo porterà a tornare re di Itaca.

La Divina Commedia, di Dante Alighieri

La Commedia di Dante Alighieri, è senza dubbio una delle maggiori opere della letteratura mondiale di tutti i tempi. Dante Alighieri narra, nelle tre cantiche che compongono la Divina Commedia, il viaggio Dante fa nei regni dell’aldilà al fine di salvare la propria anima.

La Commedia, suddivisa in tre Cantiche, l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso è stata scritta probabilmente tra 1304 e il 1306 anche se non si ha la certezza storica.

Guerra e pace, di Lev Tolstoj

Il romanzo si sviluppa sulla storia di due famiglie, i Bolkonskij e i Rostov, durante il periodo della resistenza Russa contro l’invasione napoleonica.

Alcuni tratti del romanzo, come la battaglia di Borodino o l’incendio di Mosca, evidenziano e risaltano le riflessioni dell’autore sul senso della storia e sul rapporto che essa ha con il destino degli uomini.

I fratelli Karamazov, di Fëdor Dostoevskij

I fratelli Karamazov ,scritto da Fëdor Dostoevskij, è di uno dei romanzi più importanti della letteratura russa oltre che un capolavoro della letteratura dell’Ottocento e di ogni tempo. Racconta le vicende della famiglia Karamazov, in cui il padre Fëdor, ricco proprietario terriero, vive in modo lussurioso alla continua ricerca del piacere e del denaro.

Cent’anni di solitudine, di Gabriel Garcia Marquez

Il romanzo, ambientato nella città colombiana di Macondo, racconta la storia di sette generazioni che dopo la fondazione della città cercano di avere relazioni con il resto del mondo.

Tuttavia ciò che vedono arrivare sono solo malattie, sfruttamenti e persone che stravolgeranno la storia della cittadina. Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez è considerato tra le opere più importanti del Novecento.

L’Iliade, di Omero

L’Iliade è un poema epico in esametri dattilici, che narra le vicende della guerra dei greci contro la città di Troia. Vengono raccontati gli eventi accaduti nei cinquantuno giorni dell’ultimo anno di guerra e soprattutto le gesta di Ettore che fronteggia con coraggio Achille in un terribile duello che lo vede soccombe.

L’Eneide, di Virgilio

Composto da Virgilio tra il 29 e il 19 a.C., anno della sua morte, l’Eneide racconta le vicende di Enea, un principe troiano fuggito dalla città, dopo la caduta in per opera dei greci, che giunse in Italia, dove un suo discendente, Romolo, fonderà la grande Roma.

La coscienza di Zeno, di Italo Svevo

La coscienza di Zeno, pubblicato nel 1923, è il terzo romanzo di Italo Svevo, strutturato in otto capitoli e scritto sotto forma di autobiografia. Tramite questo romanzo l’autore ci presenta un personaggio nuovo, né positivo né negativo, combattuto tra diverse possibilità e sempre in precario equilibrio sul filo del fallimento.

Il romanzo si conclude con una drammatica profezia secondo la quale si arriverà alla scomparsa dell’uomo dalla Terra.

I viaggi di Gulliver, di Jonathan Swift

I viaggi di Gulliver racconta le disavventure di un medico di bordo, Lemuel Gulliver, che durante i suoi viaggi in mare, tra la fine del 1600 e gli inizi del 1700, incontra esseri e popolazioni fantastiche su isole immaginarie.

Il libro, pubblicato inizialmente anonimo nel 1726, è ritenuto il capolavoro dello scrittore irlandese Jonathan Swift, uno dei più famosi scrittori e poeti inglesi.

Memorie di Adriano, di Marguerite Yourcenar

Memorie di Adriano è un romanzo, scritto nel 1951 da Marguerite Yourcenar, pubblicato e premiato in Francia con il Prix des Critiques. le Memorie di Adriano sono una lunga epistola che l’imperatore romano Adriano (117 – 138 d.C.).

Adriano scrive al nipote adottivo, poi futuro imperatore, Marco Aurelio, nella quale Adriano narra la sua giovinezza, le sue conquiste militari ed il suo impegno nel rafforzare un impero di cui avverte il tramonto.

Il suono della montagna, di Yasunari Kawabata

Il suono della montagna è un romanzo, pubblicato tra il 1949 e il 1954, e scritto dallo scrittore giapponese Yasunari Kawabata. Il romanzo racconta come la crisi delle tradizioni, nel Giappone del dopoguerra, influenza i destini di molte persone.

Il processo, di Franz Kafka

Il processo è un romanzo di Franz Kafka pubblicato nel 1925 un anno dopo la morte dell’autore. Il romanzo racconta le vicende di Josef K. , un impiegato di banca, che viene processato e condannato senza prove chiare e verrà ucciso senza essersi mai potuto difendere.

Il conte di Montecristo, di Alexandre Dumas

Il conte di Montecristo è uno dei più celebri romanzi di Alexandre Dumas padre (1802-1870) nel quale si narrano le peripezie del marinaio Edmond Dantès tra intrighi e colpi di scena creati ad arte per mantenere viva la suspense nel pubblico.

Questi sono quelli che secondo noi sono i libri da leggere assolutamente almeno una volta nella vita, se ritenete che ne manchi qualcuno potete segnalarlo in modo da inserirlo.

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