Parole con l’accento! Ecco regole e parole con l’accento finale

parole con l'accento

Dopo che diversi utenti ci hanno chiesto di spiegare quali sono le parole con l’accento finale e quale sia la regola da usare, abbiamo preparato questa brevissima ma semplice guida.

Parole con l’accento

Prima di tutto chiariamo cos’è: l’accento è quel segno che viene messo sulle cinque vocali. Nella lingua italiana però non esiste un solo tipo di accento ma due: gli accenti grafici e quelli fonici.

L’accento fonico viene messo durante la pronuncia delle parole mentre quello grafico durante la scrittura.

  • Per capire basta pensare alle vocali normali: a, e, i, o, u.
  • Una volta con l’accento diventano: à, è, ì, ò, ù.

Tutte le vocali hanno un solo accento, tranne la vocale e che ha due tipi di accento.

L’accento acuto è quello che va dall’alto verso il basso in direzione sinistra: è

Ecco alcuni esempi: caffè, tè, cioè, ahimè, è, portò, però, università, Mosè, Noè

L’accento grave è quello che va dall’alto verso il basso in direzione destra: è

Ecco alcuni esempi: perché, poiché, giacché, mercé, né, sé, scimpanzé

Tra i due tipi quello più usato è l’accento grave.

Quando si mette l’accento?

  1. Ogni volta che l’accento cade sull’ultima sillaba.
  2. Nelle parole monosillabe se il significato di queste cambia a seconda dell’accento
  3. Nelle parole polisillabe se l’accento aiuta ad evitare confusione nel significato

e o è? Spiegazione di quale si usa

La vocale е può essere accentata sia con l’accento acuto che con quello grave.

È con l’accento grave viene utilizzato:

  • se abbiamo il verbo essere nella terza persona singolare: è (Lui)
  • in caso di nomi: Noè, Mosè, Giosuè
  • nelle parole: cioè, ohimè, ahimè
  • quando viene usato in parole di origine straniera: caffè, tè, narghilè

É con l’accento acuto viene utilizzato:

  • quando usiamo il passato remoto: poté, ripeté
  • nelle parole composte nelle quali si trova il “ché”: affinché, benché, perché
  • in quelle nelle quali si trova il “tre”: ventitré, trentatré, ottantatré
  • infine nelle parole composte nelle quali si trova il “re”: viceré

Queste sono le regole base per conoscere le parole con l’accento! Anche se inizialmente si potrebbe fare confusione, una volta capito dove usare l’accento giusto tutto diventa facile.


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