Spiare il cellulare è reato oppure no

Dopo le numerose segnalazioni circa il dubbio relativo a cosa dice la legge in merito alla possibilità di spiare il cellulare proviamo a fare un po’ di chiarezza.  Spiare il cellulare è reato oppure no?

Spiare il cellulare è reato?

La legge tutela la privacy e secondo una legge ad hoc, una lettera destinata ad una persona non può essere aperta da terzi, benché appartenenti al medesimo nucleo famigliare o legati da vincolo coniugale. Secondo lo stesso principio messaggio digitali o comunicazioni a mezzo di e-mail, sms, social come WhatsApp o Facebook sono vietati. Pertanto spiare un cellulare, anche se di un familiare, è considerato un reato.

Da una sentenza della Corte di Cassazione (n. 24297-2016), il giudice ha confermato che spiare il cellulare di un’altra persona “è una violazione del diritto di riservatezza”.  Appare chiaro che, secondo la legge, spiare le conversazioni di un cellulare, equivale ad un reato.

Quando è lecito spiare un cellulare

Il tribunale di Roma (Tribunale Ordinario di Roma n. 6432-2016), ha stabilito che è lecito leggere il contenuto del cellulare del partner se questo viene lasciato incustodito tra le mura domestiche. Visto che la coppia condivide la stessa abitazione la privacy è implicitamente ridotta da una condivisione dei beni, quindi si verifica un tacito di consenso alla visione dei dati privati da parte del coniuge.

Naturalmente il discorso cambia se invece della consultazione di un cellulare libero ed incustodito, il partner riesce a leggerlo tramite una forzatura fisica o digitale.

Appare evidente che la riservatezza dei dati personali è garantita, come allo stesso tempo  appare evidente che spiare un telefono, anche se del partner, senza autorizzazione è reato.