Cos’è il TTIP, effetti e conseguenze del trattato

TTIP

In questi ultimi tempi Stati Uniti ed Unione Europea stanno negoziando un enorme accordo commerciale in cui le masse sono tenute all’oscuro di tutto e a cui non viene data nessuna possibilità di partecipazione. Del TTIP si sa davvero poco, per questo motivo ho deciso di spiegarlo in modo semplice ma completo.

Cos’è il TTIP

Il TTIP, acronimo del nome in inglese “Transatlantic Trade and Investment Partnership”, è un trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico che ha il chiaro obiettivo di abbattere le residue barriere doganali attualmente esistenti tra Europa e Stati Uniti rendendo il commercio più denso ed incontrollato.

Nei primi periodi della discussione è stato chiamato TAFTA, che significa area transatlantica di libero scambio, sulla falsa riga di altri simili trattati come il NAFTA.

In teoria dovrebbe favorire gli scambi in modo amichevole, ma dietro le quinte, come avvenuto con occasione dell’adozione dell’Euro come moneta ufficiale, si prepara un grosso imbroglio. Se così non fosse non avrebbero tenuto l’accordo in segreto e senza aprire alcun dibattito con l’opinione pubblica.

Per quale motivo è pericoloso

In realtà questo trattato, che come detto viene discusso in gran segreto tra la Commissione Europea ed il Governo USA, tenta di realizzare un nuovo blocco geopolitico in funzione di contrasto a Paesi come Russia, Cina, India e Brasile ma al contempo capace di piegare tutti i popoli degli stati europei e degli USA alle decisioni delle lobbie finanziarie.

Tramite questo accordo si verrebbe a creare un mercato interno tra Europa e Stati Uniti le cui regole non verrebbero stabilite dai rappresentanti del popolo democraticamente eletti ma bensì da organismi sovranazionali gestiti dalle grandi lobbie finanziarie che difficilmente faranno gli interessi di noi comuni mortali.

Un po’ come avviene con la banca centrale europea, autonoma e senza nessun controllo, ma con poteri molto più ampi e soprattutto più pericolosi. Il Trattato prevede infatti l’introduzione di due organismi tecnici micidiali e fuori da ogni controllo da parte degli Stati e quindi dei cittadini.

Chi avrà il potere decisionale

A questo punto resta da capire chi gestirà il potere. Escludendo i popoli che non avranno neppure la parvenza di essere rappresentati e tutelati, sulle ceneri della democrazia, il potere verrà spartito tra due organi onnipotenti servi delle grandi lobbie finanziarie.

Il primo organismo, un meccanismo creato a doc per la protezione degli investimenti (dei grandi gruppi), permetterebbe alle imprese di opporsi ai governi qualora questi, nonostante sia legittimamente eletti, introducessero normative, che tocchino i loro interessi passati, presenti e futuri.

La cosa assurda è che le eventuali diatribe non verrebbero giudicate da tribunali ordinari ma bensì da commissioni private a loro volta inserite nel sistema o comunque facilmente corrompibili dalle grosse aziende.

Se questa commissione decide pertanto che un’azienda ha ragione, gli stati devono ritirare la normativa ed eventualmente indennizzare l’impresa. Nemmeno nei film di fantascienza sono riusciti ad immaginare un futuro così, in cui le multinazionali gestiscono la giustizia a loro piacimento. Una vera e propria giustizia privata!

Il secondo organismo previsto dal trattato, il Regulatory Cooperation Council, è un organo dove degli altri esperti valuterebbero l’impatto commerciale che ha ogni singolo marchio, così come ogni contratto di lavoro o standard di sicurezza.

Questo organismo può decidere autonomamente e non sarebbe tenuto ad ascoltare il parere di nessuno, tranne che a sua discrezione. Tutti i settori della società, dalla produzione i consumi, dal diritto alla scuola, alla sanità o alle pensioni sarebbero progressivamente privatizzati.

Genocidio dei popoli

Appare evidente, anche se molti non sembrano accorgersene, che è in corso un tentativo di genocidio dei popoli europei ed americano. Il TTIP è un accordo criminale che prevede una cessione totale di qualsiasi sovranità nazionale in favore dei gruppi capitalistici.

Le multinazionali avranno il completo controllo del commercio e dell’agricoltura. Saremo costretti ad accettare gli Ogm, la carne agli ormoni, per far arricchire i grandi produttori di carne a livello industriale.

Le piccole e medie aziende falliranno in quanto progressivamente obbligate a rinunciare alle loro tutele alimentari e alle loro Indicazioni geografiche tipiche, per favorire l’armonizzazione delle norme di Ue e Usa.

Se con l’ingresso dell’Euro le nostre aziende hanno subito un colpo micidiale e con il massiccio arrivo di prodotti cinesi a basso costo tante altre hanno chiuso i battenti lasciando a casa migliaia di lavoratori, con la ratifica del TTIP, voluto fortemente da traditori della patria come Prodi e Renzi, ci troveremo invasi da prodotti USA a prezzi stracciati che distruggerebbero definitivamente la nostra economia.

In conclusione

Negli ultimi anni alle parole dei politici ciarlatani, vedi Prodi e la sua celebra frase “con l’euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un giorno di più” sono seguiti solo disastri.

La classe media, sempre più povera, deve lavorare oltre 10 ore al giorno per arrivare a stento a fine mese, mentre i ricchi, quelli che ci promettono che se facciamo sacrifici oggi forse domani staremo meglio, diventano sempre più ricchi in modo vergognoso e senza alcun ritegno.

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